Informazioni Tecniche

AVVERTENZA: Seguire attentamente queste istruzioni per garantire un posizionamento corretto.
– L’installazione deve essere eseguita da personale qualificato.
– Prima della posa, assicurarsi che il materiale sia in perfette condizioni. Controllare tinte, finiture e calibri, in quanto DUNE non accetterà reclami o resi di materiali già posati.
– Prima di ogni fase, testare in un unico pezzo tutti i materiali e gli strumenti da utilizzare e valutare la finitura finale del test.
Nel caso in cui non si ottenesse la finitura desiderata, non procedere con l’installazione e consultare il nostro team di vendita.

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI – CERAMICA

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

Pezzi con pasta porosa: pasta bianca e rossa, da posizionare con colla cementizia C1 (vedi tabella adesivi).
Pezzi con pasta non porosa: gres e porcellanato, da posizionare con colla cementizia C2 (vedi tabella adesivi).

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) e posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Nel caso di grandi formati (30×60 o simili), utilizzare la tecnica della doppia incollatura, stendere un sottile strato sulla superficie da rivestire e un altro sul pezzo, eseguendo le incisioni con la spatola (spatola n. 3) in direzioni opposte. Non utilizzare la posa a punti o “a pasticci”.

Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Per migliorare la presa delle parti mentre l’adesivo si asciuga, si consiglia di fissare le parti con l’aiuto di una tavola di legno o un nastro adesivo. Per correggere la posizione delle basi, si consiglia di rimuoverle e pulirle bene nella parte del retro prima di riposizionarle.

Lasciare un giunto di almeno 2 mm e utilizzare le teste a croce. Nelle zone ad alta dilatazione termica o con superfici instabili (cartongesso) si consiglia di lasciare un giunto minimo di 3 mm e di utilizzare adesivi con proprietà elastiche di natura epossidica.

DUNE raccomanda l’uso di Distanziatori Autolivellanti per evitare la comparsa di sporgenze tra pezzi adiacenti.

Il posizionamento di un’articolazione bloccata superiore al 25% non è raccomandato per evitare la comparsa di sopracciglia. Non saranno accettate contestazione di materiale depositato su un’articolazione bloccata superiore al 25%

I modelli realizzati con componenti di resina, LUX, non devono essere installati in prossimità di punti di calore, ad esempio dietro a radiatori, saune, stufe, ecc.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento.

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide.

I riferimenti decorati con pretagli, per cui per ottenere una finitura corretta è importante seguire la linearità di questi pretaglio. Lasciare giunti tra i pezzi delle stesse dimensioni dei pretagli. Non è necessario utilizzare le teste a croce perché i pretagli servono da riferimento.

Vedere tabella dei materiali per ripassare i giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia una prova prima del ripasso dei giunti di tutta la superficie

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di materiali di pulizia abrasivi.

PRODOTTI PVD E DELICATI: non utilizzare prodotti aggressivi o utensili abrasivi per la pulizia. Utilizzare preferibilmente prodotti per la pulizia a pH neutro.

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI – VETRO

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Non livellare mai usando l’adesivo. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

Si consiglia di utilizzare adesivi bianchi (per ridurre al minimo la variazione di tonalità del vetro), coprendo completamente la superficie del pezzo da posizionare. Posare con cemento colla C2

(vedi tabella adesiva).

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) e posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Nel caso di grandi formati (30×60 o simili), utilizzare la tecnica della doppia incollatura, stendere un sottile strato sulla superficie da rivestire e un altro sul pezzo, eseguendo le incisioni con la spatola (spatola n. 3) in direzioni opposte. Non utilizzare la posa a punti o “a pasticci”. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Per migliorare la presa delle parti mentre l’adesivo si asciuga, si consiglia di fissare le parti con l’aiuto di una tavola di legno o un nastro adesivo. Per correggere la posizione delle basi, si consiglia di rimuoverle e pulirle bene nella parte del retro prima di riposizionarle.

Lasciare un giunto di almeno 2 mm e utilizzare le teste a croce. Nelle zone ad alta dilatazione termica o con superfici instabili (cartongesso) si consiglia di lasciare un giunto minimo di 3 mm e di utilizzare adesivi con proprietà elastiche di natura epossidica.

La serie de vetro può essere abbinata al resto delle serie di ceramica, a condizione che sia installata con giunti (distribuendo i giunti in modo da ridurre al minimo le piccole differenze dimensionali tra i materiali).
I modelli della serie AURA es sensibili alla luce solare, quindi è conveniente evitare l’esposizione diretta anche se sono posizionati sulle pareti interne (luce diretta attraverso la finestra senza tenda).

TAGLIO E FORATURA

TAGLI DRITTI: radiale con lama diamantata raffreddata ad acqua e a corona continua.

FORATURA: utilizzare una punta specifica per vetro (si consiglia l’uso di punte diamantate cave). La punta di trapano deve essere raffreddata costantemente con acqua. Utilizzare il trapano a bassa velocità e senza martello. Non premere energicamente, lasciare trapanare gradualmente la punta per evitare rotture nei bordi o incrinature successive. Prestare la massima attenzione nella parte finale del processo di foratura.
I modelli a rilievo (VENEZIA) es più difficili da forare a causa delle tensioni interne del vetro. Per queste parti si raccomanda di non praticare più di un foro e che sia inferiore a 8 mm..

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide.

Vedere tabella dei materiali per ripassare i giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia una prova prima del ripasso dei giunti di tutta la superficie

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di materiali di pulizia abrasivi.

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI – METALLO

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

Utilizzare cemento cola C1, cemento cola C2 o adesivi epossidici. Non applicare materiale adesivo in eccesso e seguire le istruzioni del produttore dell’adesivo.

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) e posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Per migliorare la presa delle parti mentre l’adesivo si asciuga, si consiglia di fissare le parti con l’aiuto di una tavola di legno o un nastro adesivo. Per correggere la posizione delle basi, si consiglia di rimuoverle e pulirle bene nella parte del retro prima di riposizionarle.

Lasciare un giunto di almeno 2 mm e utilizzare le teste a croce. Nelle zone ad alta dilatazione termica o con superfici instabili (cartongesso) si consiglia di lasciare un giunto minimo di 3 mm e di utilizzare adesivi con proprietà elastiche di natura epossidica.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide.

Vedere tabella dei materiali per ripassare i giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia una prova prima del ripasso dei giunti di tutta la superficie.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di materiali di pulizia abrasivi.

MOSAICI – VETRO

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire.Non livellare mai usando l’adesivo. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

Si consiglia di utilizzare adesivi EPOSSIDICI BIANCHI (per ridurre al minimo la variazione di tonalità del vetro (vedi tabella adesivi).

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

È molto importante non applicare strati adesivi superiori a 3 mm, poiché la retrazione dell’adesivo può portare a difetti nella parte posteriore di alcune finiture (vedi foto allegate).

Importante: è fondamentale che la superficie da coprire sia impermeabile, quindi si consiglia di effettuare i test appropriati per assicurarsi che ciò avvenga.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

I mosaici di vetro fuso e prodotti a mano, presentano delle variazioni di colore e di forma tra le diverse schegge che compongono il mosaico. Piccole imperfezioni e/o irregolarità sono considerate parte del processo e quindi non possono essere motivo di contestazione (CINEMA, GILDED, SALSA e BLUES).

I modelli LYRA, NICE, ALEGRIA, KANNA e ARGUS non devono essere esposti alla luce naturale perché le tinte organiche perdono il loro colore.

PIATTI DOCCIA: nel caso in cui si utilizzi la rete in vetro sul piatto doccia, si consiglia l’applicazione di un sistema antiscivolo. DUNE raccomanda e distribuisce ANTIGLISS.

TAGLIO

Utilizzare pinze speciali per mosaico di vetro o radiale con disco per vetro o di porcellana raffreddato ad acqua.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide .

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

Importante: a causa della finitura curva dei mosaici ESSENTIAL e DOTS, durante la stuccatura rimane uno spesso strato di pasta. Per garantire la finitura corretta e che il cerchio sembri completo, è necessario pulirlo ripetutamente per poter rimuovere quella pasta in eccesso.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

Utilizzare prodotti di pulizia standard. Non è necessaria alcuna manutenzione aggiuntiva.

MOSAICI – PIETRA

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

Utilizzare cemento cola C1, cemento cola C2. Non utilizzare adesivi epossidici.

Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

Prima di posare o ripassare i giunti, i pezzi devono essere trattati con il nostro SIGILLANTE ANTIMACCHIA che mantiene l’aspetto originale della pietra, o con CERA PROTETTIVA che esalta i colori e la brillantezza della pietra.

Importante: mescolare il contenuto delle diverse scatole per ottenere variazioni cromatiche più omogenee. Per una maggiore omogeneizzazione, si consiglia di ordinare sempre il 5% di materiale in più.

Occorre tenere in considerazione che trattandosi di prodotti naturali, la variazione di tonalità dipenderà dalla composizione della pietra, che non sarà sempre la stessa, a seconda della zona di cava da cui viene estratta.

I modelli realizzati con componenti di resina DUENDE ICE, DUENDE METAL, DUENDE PLATINUM e DUENDE COPPER non devono essere installati in prossimità di punti di calore, ad esempio dietro a radiatori, saune, stufe, ecc.

DOCCE e zone umide: si consiglia la collocazione di uno strato isolante prima della posa.
Importante: la pietra naturale non è adatta per le piscine.

MOLTO IMPORTANTE:

Il prodotto ESTRATOS, essendo una pietra, tende all’ossidazione, quindi una volta posato è necessario utilizzare un prodotto protettivo idrorepellente, consolidante e anti-infiltrazione.

Per rimuovere la ruggine dal ESTRATOS, DUNE consiglia di effettuare una pulizia profonda con il prodotto PHZERO applicato puro direttamente sulla superficie, lasciandolo agire per circa 20 minuti, strofinando con una spugnetta marrone e risciacquando molto bene con acqua. Ripetere l’operazione lasciando agire il prodotto più a lungo se necessario. Effettuata tale pulizia e negli eventuali punti più critici, DUNE consiglia di utilizzare lo smacchiatore NORUST per la ruggine e successivamente applicare SALVATERRAZZA, protettivo idrorepellente, consolidante e antiinfiltrazione.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

Prima di stuccare i pezzi, questi devono essere trattati con il nostro SIGILLANTE ANTI-Macchie che mantiene l’aspetto originale della pietra, o la CERA PROTETTIVA, che esalta i colori e la luminosità della pietra.

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi.

Non utilizzare giunti epossidici

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

POEME: hanno un’applicazione decorativa superficiale, per cui è consigliabile ripassare i giunti con una spatola di gomma, per evitare di graffiarli. È molto importante rimuovere ogni traccia di pasta prima che si secchi sulla superficie del pezzo, poiché una volta che si è asciugata, per rimuoverla è necessario utilizzare prodotti abrasivi che potrebbero danneggiare il pezzo.

I prodotti con protezione della resina (DUENDE ICE, DUENDE METAL, DUENDE PLATINUM e DUENDE COPPER) non possono essere puliti con detergenti specifici di resina epossidica.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

Per facilitare la pulizia si consiglia di applicare periodicamente SIGILLANTE ANTI-Macchie o la CERA PROTETTIVA.

MOSAICI – CERAMICA

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

Pezzi con pasta porosa: pasta bianca e rossa, da posizionare con colla cementizia C1 (vedi tabella adesivi).
Pezzi con pasta non porosa: gres e porcellanato, da posizionare con colla cementizia C2 (vedi tabella adesivi).

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Non utilizzare la posa a punti o “a pasticci”. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

I decori preincisi: per ottenere una finitura corretta è importante seguire la linearità della preincizione. Lasciare fugue tra pezzi delle stesse dimensioni delle preinzcizione. Non è necessario utilizzare traverse perché i preincisi fungono da riferimento.

I modelli fabbricati con componenti in resina, FROZEN e TIFFANY BLACK non devono essere installati in aree vicino a punti di calore come dietro termosifoni, saune, stufe, ecc.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide .

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

Utilizzare prodotti di pulizia standard. Non è necessaria alcuna manutenzione aggiuntiva.

PVD E PRODOTTI DELICATI: non utilizzare prodotti aggressivi o utensili per la pulizia abrasivi. utilizzare preferibilmente prodotti detergenti a PH neutro.

MOSAICI – ALTRI MATERIALI

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Non livellare mai usando l’adesivo. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

DUNE raccomanda:
– Mosaici in vetro e pietra: utilizzare cemento colla C2
– Mosaici in vetro e metallo: utilizzare cemento colla C2 o adesivo epossidico
– Mosaici in pietra e metallo: utilizzare cemento colla C2
– Mosaici con componenti in resina: utilizzare cemento colla C2

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

Importante: prima di iniziare il montaggio, le maglie con componenti in pietra devono essere trattate con il sigillante. DUNE raccomanda e distribuisce il SIGILLANTE ANTIMACCHIA e/o la CERA PROTETTIVA LIQUIDA.

I modelli realizzati con componenti di resina NEREIDA, HERMES, POSEIDON, NAYADE e KARAT non devono essere installati in prossimità di punti di calore, ad esempio dietro a radiatori, saune, stufe, ecc.

Importante: i mosaici JOY e SMILE richiedono un’attenta manipolazione per evitare la rottura dei componenti in pietra

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi.

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide (non utilizzare stucchi epossidici su mosaici di pietra).

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

I modelli realizzati con componenti metallici: PLANETARIUM, STATUS, THOR, KRAKATOA, LENS, GLOBE, MAGMA GREY, MAGMA COPPER, ARCADIA, CASABLANCA, NIAGARA, AQUARIUS, PLEYADES, CASSIOPEIA, ESMERALDA. E i modelli con componenti in resina come: POSEIDON, NAYADE, HERMES y NEREIDA hanno una bassa resistenza ai graffi. Per una corretta finitura, utilizzare un materiale a grana fine per il ripasso dei giunti ed eliminare la pasta in eccesso con una spugna e abbondante acqua pulita, evitando una pressione eccessiva. È durante questa fase di posizionamento che si genera la maggior parte dei graffi. Importante: si consiglia di eseguire una prova di ripasso dei giunti in un unico pezzo prima di procedere con il processo.

Usare una spugna umida per eliminare il materiale in eccesso dopo l’installazione. È importante non lasciarlo asciugare. Nel caso in cui il materiale si asciughi, utilizzare dei disincrostanti per cemento o di stuccatura epossidica.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

MOSAICI – METALLO

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

DUNE raccomanda:

– Mosaici con supporto ceramico e rivestimento metallico: utilizzare cemento colla C1, cemento colla C2 o adesivo epossidico. (SIRENA COPPER, SIRENA GOLD, REFLECTIONS, METALIC SILVER, METALIC GOLD, BRONZO, ETERNAL, HYPNOTIC, MATRIX, URBAN)

– Mosaici metallici: utilizzare cemento colla C2 o adesivo epossidico (CORTEN, HALLEY SILVER e HALLEY GOLD)

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

TAGLIO

Tutti i mosaici metallici, possono essere tagliati utilizzando un radiale con disco per metallo. Si consiglia di utilizzare quello a corona continua.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi.

Per una maggiore impermeabilizzazione si consiglia l’utilizzo di giunti epossidici, soprattutto in zone umide .

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

Tutti i mosaici metallici hanno una bassa resistenza ai graffi. Per una corretta finitura, utilizzare un materiale a grana fine per il ripasso dei giunti ed eliminare la pasta in eccesso con una spugna e abbondante acqua pulita, evitando una pressione eccessiva. È durante questa fase di posizionamento che si genera la maggior parte dei graffi. Importante: si consiglia di eseguire una prova di ripasso dei giunti in un unico pezzo prima di procedere con il processo.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

Per i mosaici in metallo utilizzare un detergente per metalli. Non usare mai detergenti antiruggine perché alterano la finitura superficiale del pezzo.

MOSAICI – LEGNO

1. PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE

La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia. L’umidità della parete deve essere inferiore al 2%.

2. MATERIALE D’ADERENZA

Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. Tutti questi parametri risulteranno condizionanti per la scelta del materiale d’aderenza.

I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per applicazioni diverse da quelle sopra elencate, si raccomanda effettuare un test iniziale e, in caso di dubbio, consultare con DUNE o direttamente con il fornitore dell’adesivo.
Verificare che l’adesivo scelto sia idoneo al materiale da posare.

DUNE consiglia sempre di eseguire un test su almeno 2 pezzi prima di procedere con l’installazione di tutto il materiale.

Per TROPICANA NATURA utilizzare adesivi epossidici con proprietà elastiche e adatti al legno. Non applicare materiale adesivo in eccesso e seguire le istruzioni del produttore dell’adesivo.

Per i mosaici MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE utilizzare cemento colla C2

3. POSA

Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. Una volta in posizione, premere delicatamente per una corretta adesione e per rimuovere eventuali spazi vuoti senza adesivo.

Importante: per mantenere l’uniformità dei giunti, assicurarsi che la distanza tra i pezzi sia uguale a quella dei giunti tra le tessere.

Nei mosaici irregolari, si consiglia di rimuovere e ricollocare alcune delle tessere dalla zona d’unione compresa tra due maglie per migliorare la finitura del mosaico.

TROPICANA NATURA, deve essere conservato a temperatura ambiente per almeno 48 ore prima della posa. Stendere l’adesivo allo stesso modo e utilizzare un martello di gomma per rimuovere eventuali spazi vuoti che si sono formati tra il supporto e il pezzo da lavorare.

MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE non devono essere installati in aree vicino a punti di calore come dietro termosifoni, saune, stufe, ecc.

MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE sono sensibili alla luce solare continua, che danneggia l’adesivo che unisce il foglio di legno alla base metallica. Pertanto, non può essere posizionato all’esterno o in aree con esposizione prolungata al sole.

4. RIPASSO DEI GIUNTI

I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Non utilizzare mai prodotti abrasivi.

Vedere tabella dei materiali per il ripasso dei giunti.

Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. DUNE consiglia di eseguire una prova prima di procedere al ripasso dei giunti dell’intera superficie.

Il modello TROPICANA NATURA non viene collocato con giunta.

I modelli MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE hanno una bassa resistenza ai graffi. Per ottenere una finitura corretta, utilizzare una fuga a grana fine e pulire la pasta in eccesso con una spugna e abbondante acqua pulita, evitando una pressione eccessiva. È durante questa fase di posa che viene generata la maggioranza delle graffi.
Importante: si consiglia di fare una prova di stuccatura su un pezzo prima di procedere con il cantiere.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

La pulizia quotidiana può essere effettuata con prodotti detergenti standard a pH neutro, senza l’uso di detergenti abrasivi.

Per la manutenzione de TROPICANA NATURA si consiglia l’utilizzo di FILA PARQUET BASE o OLIO DI TEAK. A seconda dell’uso del materiale, deve essere applicato più o meno frequentemente. Importante: si consiglia di provare in un unico pezzo per vedere la finitura finale.

LAVABOS

INSTALLAZIONE DEL LAVABO

Generale

I lavabi commercializzati da DUNE sono decorativi, l’unico fissaggio necessario per agganciare il lavabo alla superficie su cui poggia è la stessa piletta di scarico.

La piletta di scarico non deve stringersi eccessivamente quando si posiziona il lavabo. Una tensione eccessiva potrebbe provocare la comparsa di crepe nel lavabo.

Vetro

Nel caso dei lavabi in vetro, non si deve impiegare adesivo o silicone per il fissaggio sulla base, poiché il restringimento dell’adesivo potrebbe provocare la rottura della protezione posteriore del lavabo, compromettendo la finitura del lato visibile. DUNE non accetterà reclami per la comparsa di macchie vicino alla zona di scarico se sono stati impiegati adesivi per fissare il lavabo al sopporto.

I lavabi in vetro devono essere sempre maneggiati su una superficie livellata, evitando di sottoporli a colpi e graffiature, poiché la rottura della protezione posteriore del lavabo potrebbe rovinare la finitura del lato visibile. DUNE non accetterà reclami per problemi di finitura dovuti a un’incorretta manipolazione dei lavabi.

Pietra

I modelli in pietra possono presentare variazioni di tonalità perché fabbricati a partire da un prodotto naturale la cui composizione presenta venature di distinto colore. Questa è una caratteristica intrinseca del materiale, che conferisce una finitura unica a ciascun lavabo. DUNE non accetterà reclami per differenze di tonalità nei lavabi in pietra.

Cemento

A causa dell’elevata rigidità, i lavabi in cemento possono creparsi come conseguenza di una manipolazione brusca, colpi o un’elevata pressione durante la sistemazione della piletta di scarico. Manipolare i prodotti con cura.

PULIZIA DEL LAVABO

Per la pulizia quotidiana, si consiglia di impiegare acqua, sapone e un panno morbido. Per evitare la comparsa di macchie di calcare, si consiglia di asciugare il lavabo dopo l’uso.

Ceramica

Si consiglia di pulire regolarmente con prodotti adeguati e di sciacquare con acqua. Per la pulizia non impiegare prodotti abrasivi per evitare di graffiare la superficie del lavabo.
Versare liquidi ad alta temperatura ripetutamente provoca tensioni nel materiale, dando luogo a crepe per liberare tali tensioni. Per evitare questo fenomeno, DUNE consiglia di non rovesciare liquidi ad alta temperatura nel lavabo oppure di farlo progressivamente.

Pietra

Si consiglia di impiegare sempre prodotti per la pulizia con pH neutro. I prodotti per la pulizia con pH acido/basico possono provocare alterazioni del colore del lavabo.

Metallo

Si consiglia di impiegare per la pulizia acqua con sapone o prodotti con pH neutro. Per la pulizia non impiegare prodotti abrasivi per evitare di graffiare la superficie del lavabo. I prodotti per la pulizia con pH acido/basico possono provocare alterazioni del colore del lavabo.

Cemento

Non versare sul lavabo prodotti ad altissima temperatura per scongiurare la comparsa di crepe.
Versare liquidi ad alta temperatura ripetutamente genera tensioni nel materiale, dando luogo a crepe per liberare tali tensioni. Per evitare questo fenomeno, DUNE consiglia di non rovesciare liquidi ad alta temperatura sul lavabo oppure di farlo gradualmente.

PVD (finitura oro/argento)

Si consiglia di impiegare per la pulizia acqua con sapone o prodotti con pH neutro. Per la pulizia non impiegare prodotti abrasivi per evitare di graffiare la superficie del lavabo. I prodotti per la pulizia con pH acido/basico possono provocare alterazioni del colore del lavabo.

CLICK&FLOOR

CLICK & FLOOR INSTALLATION GUIDE

I. GENERAL PREPARATIONS

TOOLS REQUIRED:

Spacers, rubber mallet, ruler, pencil, tape measure, utility knife.

– Prior to installation, inspect material in daylight for visible faults/damage, including defects or discrepancie in color or shine; check the edges of the flooring for straightness and any damage. No claims on surface defects will be accepted after installation.

– It is preferable to lay boards perpendicular to the window, following the direction of the main source of light. For the best result, make sure to always work from 3 to 4 cartons at a time, mixing the planks during the installation.

– Check if subfloor/site conditions comply with the specifications described in these instructions. If you are not satisfied, do not install, and contact your supplier.

– Flooring products can be damaged by rough handling before installation. Exercise care when handling and transporting these products. Store, transport and handle the flooring planks in a manner to prevent any damage. Store cartons flat, never on edge.

– Flooring products can be heavy and bulky. Always use proper lifting techniques when handling these products. Whenever possible, make use of material-handling equipment such as dollies or material carts. Never lift more than you can safely handle; get assistance.

– Calculate the room surface prior to installation and plan an extra 5-10% of flooring for cutting waste.

– The environment where the flooring is to be installed is critically important with regard to successful installation and continued performance of the flooring products. The flooring is intended to be installed in interior locations only. These interior locations must meet climatic and structural requirements as well.

– In most cases, this product does not need to be acclimated. However, if the boxes of flooring were exposed over 2 hours to extreme temperatures under 50°F / 10°C or over 104°F / 40°C within the 12 hours before the installation, acclimation is required. In this case, keep the boards in room temperature for at least 12 hours in unopened package before you start the installation. The room temperature must be maintained consistent between 70-80°F / 20-25°C before and during the installation.

– Flooring should only be installed in temperature-controlled environments. It is necessary to maintain a constant temperature of 70-80°F / 20-25°C before and during the installation. Portable heaters are not recommended as they may not heat the room and subfloor sufficiently. Kerosene heaters should never be used.

– After installation, make sure that the flooring is not be exposed to temperatures less than 50°F / 10° C or greater than 120°F / 50°C.

– For surfaces over 400sqm, over 20m long or in the case of a surface where there has to be a transition from Click&Floor to a different floor tile, we recommend using T profiles taking care of the expansion joints (same joint that the perimeter joint)

II. SUBFLOOR INFORMATION

– The flooring can be installed over most existing hard surface floor coverings, provided that the existing floor surface is clean, flat, dry, securely fastened, structurally sound and level to 3/16” / 5 mm within 10 ft / 3 m.

– The substrate should not slope more than 1” / 25 mm per 6 ft / 2 m in any direction.

– Depressions, deep grooves, expansion joints and other subfloor imperfections must be filled with patching & leveling compound.

– Substrates must be free from excessive moisture or alkali. Remove dirt, paint, varnish, wax, oils, solvents, any foreign matter and contaminates.

– Do not use products containing petroleum, solvents or citrus oils to prepare substrates as they can cause staining and expansion of the new flooring.

– Although this floor is waterproof, it is not aimed to be used as a moisture barrier. The concrete moisture vapor emissions should not exceed 8 lb / 3.63 kg (ASTM F1869) / 90 % RH (ASTM F2170) with a PH limit of 9 / max 2.5 % moisture content (CM method).

– This product is also not to be installed in areas that have a risk of flooding such as saunas or outdoor areas.

– Existing sheet vinyl floors should not be heavily cushioned and not exceed more than one layer in thickness. Soft underlayment and soft substrates will diminish the products inherent strength in resisting indentations.

WOOD SUBFLOORS

– If this flooring is intended to be installed over an existing wooden floor, it is recommended to repair any loose boards or squeaks before you begin the installation.

– Nail or screw every 6” / 15 cm along joints to avoid squeaking.

– Basements and crawl spaces must be dry. Use of a 6 mil / 0.15 mm poly-film is required to cover 100 % of the crawl space earth.

– We recommend laying the flooring crossways to the existing floorboards.

– All other subfloors – Plywood, OSB, particleboard, chipboard, wafer board, etc. must be structurally sound and must be installed following their manufacturer’s recommendations.

CONCRETE SUBFLOORS

– Existing concrete subfloors must be fully cured, at least 60 days old, smooth, permanently dry, clean, and free of all foreign material such as dust, wax, solvents, paint, grease, oils, and old adhesive residue. Curing agents and hardeners could cause bonding failure and should not be used.

– We recommend using a minimum 6 mil / 0.15 mm poly-film as a moisture barrier between the concrete subfloor and the flooring.

DO NOT INSTALL OVER

– Any type of carpet.

– Existing cushion-backed vinyl flooring.

– Floating floor of any type, loose lay, and perimeter fastened sheet vinyl.

– Hardwood flooring / wood subfloors that lay directly on concrete or over dimensional lumber or plywood used over concrete.

IMPORTANT NOTICE

In-floor Radiant Heat: Flooring can be installed over 1/2” / 12 mm embedded radiant heat using the floating method.

Maximum operating temperature should never exceed 85°F / 30°C. Use of an in-floor temperature sensor is recommended to avoid overheating.

– Turn the heat off for 24 hours before, during and 24 hours after installation when installing over radiant heated subfloors.

– Before installing over newly constructed radiant heat systems, operate the system at maximum capacity to force any residual moisture from the cementitious topping of the radiant heat system

– Make sure that the temperature in the room is maintained consistent between 70-80°F / 20-25°C before and during the installation.

– Floor temperature must not exceed 85°F / 30°C.

– Once the installation has been completed, the heating system should be turned on and increased gradually (5-degree increments) until returning to normal operating conditions

– Refer to the radiant heat system’s manufacturer recommendations for additional guidance.

Warning

Electric heating mats that are not embedded into the subfloor are not recommended for use underneath the floors. Using electric heating mats that are not embedded and applied directly underneath the floors could void the warranty for your floor in case of failure. It is best to install the flooring over embedded radiant floor heating systems and adhere to the guidelines listed above.

III. INSTALLATION

– Remove baseboard, quarter-round moldings, wall base, appliances and furniture from room. For best results, door trim should be under-cut to allow flooring to move freely without being pinched. After preparation work, sweep and vacuum the entire work area to remove all dust and debris.

– With a floating floor, you must always ensure you leave a 1/4” / 6 mm gap between walls and fixtures such as pillars, stairs, etc. These gaps will be covered with trim moldings after the floor is installed.

– Whenever possible, plan the layout so that the joints in the planks do not fall on top of joints or seams in the existing substrate. The end joints of the planks should be staggered a minimum of 8” / 20 cm apart. Do not install over expansion joints. Avoid installing pieces shorter than 12” / 30 cm at beginning or end of rows.

– Do not install your kitchen cabinets directly over your floor. The floor’s quality can be guaranteed as long as the floor can move freely.

– Decide the installation direction. It is recommended to install the boards perpendicular to the window following the direction of the main source of light.

– Measure the area to be installed: The board width of the last row shall not be less than 2” / 50 mm. If so, adjust the width of the first row to be installed. In narrow hallways, it is recommended to install the floor parallel to the length of the hall.

– UNDERLAY: If the floor does not have a pre-attached underlayment, an additional underlayment is recommended in order to improve acoustic performance and absorb some irregularities on the substrate. Best results can be expected with an underlayment of 0.04” / 1mm to max 0.06” / 1.5 mm thickness with a high density (>11.2 lbs / ft3 / >180 kg /m3) and high compressive strength (>200 kPa) that supports the click system during daily use. Underlayments with a low density and an inadequate compressive strength could damage the locking mechanism and will void warranty.

– If the floor has a pre-attached underlayment, the use of an additional underlayment could damage the locking mechanism and will void warranty.

1. First row, first plank

After thoroughly cleaning the subfloor, you should begin laying from left to right. Position the first plank so that grooved edge is facing you. Place the floorboard 1/4” / 6 mm from the left wall. Use spacers between the wall and the floorboard.

2. First row, second plank

Drop the plank and gently tap down the end with a rubber mallet so it firmly locks into the previous plank until both are at the same height. Make sure both planks are perfectly aligned. It is crucial that after the short edges of two connecting planks are correctly aligned, and the rubber mallet contacts the plank in the area directly above the short edge, allowing for a correct locking. Note: Tapping the area close to the short edge, but not directly above it, may result in permanent damage to the joint. Continue installing the first row until you reach the wall on the right.

IMPORTANT

If you notice both planks aren’t at the same height or are not well locked together, please follow the disassembling instructions at the bottom of the page, disassemble and check if any debris stuck inside the lock is obstructing. Failure to properly line up the end joint and attempting to force it in while out of alignment could result in permanent damage to the end joint.

3. First row, last plank

At the end of the first row, leave an expansion gap of 1/4” / 6 mm to the wall and measure the length of the last plank to fit.

4. To cut the plank

Use a simple utility knife and ruler, and with the top side facing up, cut heavily and several times on the same axis. The knife will not go through the surface but make a deep cut. You can then lift one half of the plank using your other hand to hold down the second placing it very close to the cut. The plank will split naturally.

5. Second row, first plank

Start the second row with the leftover cut part of the last plank of the previous row. This small plank should measure at least 12” / 30 cm. Otherwise, cut a new plank in half and use it to begin the second row. The end joints of each adjoining row should not be closer than 8” / 20 cm to each other. Whenever practical, use the piece cut from the preceding row to start the next row.

6. Second row, second plank

Click the long side of the plank into the previous row and place it tight to the short end of the previous plank with an angle of 25-30°. Drop the plank and gently tap on the end with a rubber mallet so it firmly locks into the previous plank until both are at the same height. Make sure both planks are perfectly aligned.

7. After finishing the installation of every row

Use scrap pieces and a small hammer or rubber mallet to gently tap the planks into the click of the previous row to make sure they are tightly clicked together and make sure there is no gap between the long side of the planks installed. Any gapping can compromise the whole installation.

8. Tip

After the first 2-3 rows of planks are installed, they should be checked with a string line to ensure that rows are still running straight. If they are not, it could be that the starting wall has some irregularities that caused bowing in the installation. If so, the starting row of planks may have to be scribed and re-trimmed to account for any unevenness in the wall. This can be done without having to disassemble the beginning rows.

9. To lay the last row

Position a loose board exactly on top of the last row laid. Place another board on top, with the tongue side touching the wall. Draw a line along the edge of this boards, to mark the first board. Cut along the edge of this board to mark the first board. Cut along this line to obtain the required width. Insert this cut board against the wall. The last row should be at least 2” / 50 mm wide. The spacers can then be removed.

10. Holes for pipes

Measure the diameter of the pipe and drill a hole that is 1/2” / 12 mm larger. Saw off a piece as shown in the figure and lay the board in place on the floor. Then lay the sawed-off piece in place.

11. Door molding and skirting

Lay a board (with the decorative side down) next to the door molding and saw as shown in the figure. Then slide the floorboard under molding.

IV. FINISHING THE INSTALLATION

Replace molding or wall base, allowing slight clearance between the molding and the planks. Nail the molding to the wall surface, not through the flooring. At doorways and at other areas where the flooring planks may meet other flooring surfaces, it is preferable to use a “T” molding, or similar, to cover the exposed edge but not pinch the planks. Leave a small gap between the planks and the adjoining surface.

V. MAINTENANCE

– Sweep or vacuum daily using soft bristle attachments.

– Clean up spills and excessive liquids immediately.

– Damp mop as needed and use cleaners recommended for vinyl flooring.

– The use of residential steam mops on this product is allowed. Use at lowest power with a suitable soft pad, and do not hold a steam mop on one spot for an extended period of time (longer than 5 minutes). Refer to the steam mop’s manufacturer instructions for proper usage.

– Use proper floor protection devices such as felt protectors under furniture.

– Place a walk-off mat at outside entrances to reduce the amount of dirt brought into your home. Do not use mats with a latex or rubber backing since these backings can cause permanent discoloration.

– Do not use abrasive cleaners, bleach or wax to maintain the floor.

– Do not drag or slide heavy objects across the floor.

VI. DISASSEMBLING

Separate the whole row by lifting it up delicately at an angle. To separate the planks, leave them flat on the ground and slide them apart. If planks do not separate easy, you can slightly lift up the planks (5°) when sliding them apart.

SPECIFIC FOR MULTI NOGAL SERIES

III. INSTALLATION

Note: A 7” / 178 mm wide plank MUST be used in every other row. This sequence must be followed throughout the entire installation.

SPECIFIC FOR CHEVRON SERIES

III. INSTALLATION

ATTENTION

The letter “L” or “R” marked on the back of each chevron plank indicate two different profiling directions. There is the same number of L planks and R planks in each box. Please pay attention to the markings and always install them paired together. In below instructions, L planks are represented in white, R marked planks are represented in grey.

The subfloor should be even, dry, clean. Carpet staples or glue residues must be removed, and the floor must be clean to ensure proper installation.

Separating into distinctive piles will make it easier to find the correct plank should the L or R markings be cut off.

METHOD 1 – BLOCK PATTERN

– This installation method consists in grouping 5 planks with the same profiling together. You can then start staggering your spacers across your wall, leaving a 1/4” / 6 mm expansion gap with the wall.

– Start in the left corner opposite from the main entrance with an R plank, put the tongue sides against the wall, and follow the sequence on the image (Refer to the clicking tips on the bottom of the page). Always leave a 1/4” / 6 mm expansion gap with the wall.

IMPORTANT: We recommend applying a high-grab high-shear hard-setting adhesive inside the locking system at the short side of the planks for additional engagement, avoid using adhesive excessively and be sure to immediately wipe away any excess that comes out to the floor’s surface.

METHOD 2 – FISHBONE DIAGONAL PATTERN

– Using a pencil, a string and a ruler, draw a line at 45° that will be used to align the pattern according to the image. You can then start staggering your spacers across your wall, leaving a 1/4” / 6 mm expansion gap with the wall.

– Start from the left corner opposite from the door. Use an “L” marked plank first and put the tongue sides against the wall. Then take your 2nd plank (marked “R”) and place it perpendicularly to the 1st (Refer to the clicking tips on the bottom of the page). For the 3rd and 4th plank, refer to the cutting tips below. Continue the installation according to the sequence.

This sequence is given as an example, it will depend on the shape of the room. The important is to always start with the planks placed against the walls.

CUTTING TIPS

To install the 3rd (L), 4th (R) and any other plank that will have the short side against the wall, measure the length of the plank to fit and cut accordingly. Make sure you use the correct side of the plank (see images below).

METHOD 3 – FISHBONE PATTERN

– At first, follow the cutting template on the inside of your box to cut the 5 pieces (L1, L2, L3, R1, R2) needed for one starting set. You will need a total of 5 planks in order to make the required 5 starting set pieces (L1, L2, L3, R1, R2). You won’t be able to use offcuts of the same planks within one set. Align the first starting set with a chalk line going through the center line of the room (to center the installation, make sure the line goes through the tip of the pattern). Always leave a 1/4” / 6 mm expansion gap with the wall.

ONE STARTING SET

– Measure how many starting sets you will need based on the width of the room. You can connect the starting sets with one full plank.

– When you reach the walls on both sides, measure the distance between the wall and the closest starting set. Assemble a new set, mark the measured distance on it, cut the planks (the set can be disassembled for this) and install the planks in the gap.

Continue this pattern until the room is entirely covered.

METHOD 4 – DOUBLE FISHBONE PATTERN

– For the double fishbone pattern, the cuts are different than what is indicated in the template inside of the box. Use measurements in below table to cut the 5 pieces (L1, L2, L3, R1, R2) of the starting set to the right size.

You will need a total of 5 planks in order to make the required 5 starting set pieces (L1, L2, L3, R1, R2). You won’t be able to use offcuts of the same planks within one set. Align the first starting set with a chalk line going through the center line of the room (to center the installation, make sure the line goes through the tip of the pattern). Always leave a 1/4” / 6 mm expansion gap with the wall.

ONE STARTING SET

– Measure how many starting sets you will need based on the width of the room. You can connect the starting sets with one full plank.

When you reach the walls on both sides, measure the distance between the wall and the closest starting set. Assemble a new set, mark the measured distance on it, cut the planks (the set can be disassembled for this) and install the planks in the gap.

Continue this pattern until the room is entirely covered.

DISASSEMBLING

To disassemble, simply lift the planks one by one following the opposite sequence as the installation.

BATHROOM INSTALLATION (GAP 10mm.)

With preexisting wall tiles

Leave 10 mm. expansion joint, fill with silicone and cover with a scotch molding.

With new wall tiles

Lay the wall tiles at a height or 6 mm. Also place 10 mm perimeter gasket between wall and C&F. Fill the gap with silicone and place the board under the tile. Grout.

SPECIAL PIECES

FLEXI PROFILE

Flexi is a profile made of semiflexible PVC intended to be placed as a skirting in all kind of walls. It combines the excellent properties of rigid PVC with the appropriate degree of flexibility, which allows its installation in irregular walls or smooth curves. Its geometry, which ends with a smooth curve, makes easier the cleaning, avoiding the accumulation of germ. Also useful to cover the typical expansion joints in perimeters. Easy to install, glued to the wall with contact glue or adhesive for pvc, laying on C&F without pressing it. This profile is perfect for new or reform works and also for projects.

INSTALLATION

Flexi is a simple installation profile that does not require additional screws.

1. Clean the wall to install the RODAPIE FLEXI and check the profile.
2. Apply part of the adhesive to the wall. Then, apply part of the adhesive on the rear of the profile. You can use contact glue or mounting adhesives. Be sure the adhesive is appropriate for gluing PVC.
3. Glue the profile to the wall pressing to get an optimal adhesion. The lower ending (ESCOCIA) should delicately lean on the click&floor pieces without pressing them, to allow them freely shifting in the 6mm joint.
4. Clean the possible adhesive leftover and let dry.Each adhesive has its own features. Be sure you follow the instructions of the manufacturer in each case.

CLEANING AND MAINTENANCE

The cleaning can be done with water and detergent or specific cleaner diluted. The correct use of bleach or stronger cleaners on the market do not affect PVC. In case of doubt, always use the cleaners diluted and do a test on a small area.
It is not recommended using chromic acid, sulfuric acid or organic solvents as ethyl acetate, acetone or toluene.

PERFIL T

For surfaces over 400sqm, over 20m long or in the case of a surface where there has to be a transition from Click&Floor to a different floor tile, we recommend using T profiles taking care of the expansion joints (same joint that the perimeter joint)

STEPS

In the market there are specific solutions for SPC vinyl steps, such as those of the Schluter brand.

DOMANDE FREQUENTI

Quali materiali possono essere utilizzati all’ESTERNO e quali no?

L’uso che venga dato ad una base dipende dalla porosità. In generale, se la porosità è superiore al 3% può essere utilizzata solo all’interno, e se è superiore al 6% il suo utilizzo è limitato alla parete. Se la porosità è bassa (meno del 3%), può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno, sia come rivestimento di pavimenti che di pareti. Esistono tuttavia altri criteri per determinare l’uso dei rivestimenti, ma il più comunemente usato è quello dell’assorbimento. In caso di dubbi, rivolgersi al proprio consulente commerciale.

Che cos’è il PVD?

Si tratta di una tecnica decorativa che copre i pezzi con uno strato metallico. La pellicola è così sottile da esaltare qualsiasi caratteristica della superficie che ricopre: la lucentezza, i dettagli, il rilievo… qualsiasi irregolarità o sfumatura viene evidenziata. Particolarmente spettacolare è l’effetto PVD della serie EXTRAVAVAGANZA, dove l’alto volume dei pezzi è esaltato dalla luminosità del PVD, creando un interessante gioco di luci e ombre. A livello tecnico, PVD è l’acronimo che si usa per l’espressione Physical Vapour Deposition, un processo nel quale le parti entrano in un reattore dove è stato generato il vuoto e ricevono una sorta di bombardamento di vapore metallico, che si effettua mediante un arco elettrico. Grazie a questo processo, le particelle metalliche rimangono fortemente aderite alla superficie del pezzo. Questa finitura non aumenta né diminuisce la resistenza del pezzo, quindi i prodotti PVD a catalogo non sono adatti per l’uso esterno perché, essendo realizzati in materiali porosi, non presentano l’indice di assorbimento d’acqua richiesto per tale uso.